Pyramine si presenta come un taccuino da campo professionale per archeologi, costruito attorno a quattro moduli principali che coprono la gestione della spedizione, il catalogo dei reperti, il laboratorio sul campo e una biblioteca di riferimento metodologico.
Gestione della spedizione e dei reperti
Dal pannello principale si aprono le schede spedizione con nome, luogo, direttore e sponsor. La griglia di scavo viene suddivisa in quadrati personalizzabili, assegnati ai membri del team, con stati che avanzano da pianificato a in corso fino a completato. I diari giornalieri registrano meteo, attività, ritrovamenti e il piano del giorno successivo. La gestione del magazzino include punti di riordino, spese per categoria e livelli di rischio caldo calcolati da temperatura e umidità.
Nel Registro dei Reperti ogni artefatto riceve tipo, materiale, dimensioni e condizione. È possibile allegare una foto dalla libreria, disegnare un profilo sul blocco da disegno integrato e selezionare un colore Munsell dalla griglia tattile di riferimento. I reperti possono essere collegati tra loro per conservare la rete di associazioni, visualizzati su una mappa di distribuzione procedurale e infine esportati in testo semplice per la pubblicazione.
Laboratorio e accademia sul campo
- Schede di contesto in formato standard, con matrice di Harris che si auto-organizza a partire dalle relazioni digitate
- Registro fotografico con etichettatura, calcolo di volumi, profondità e coordinate ruotate
- Tracciamento dei campioni con catena di custodia completa
- Sezioni di ogni baulk e sovrapposizione di piante come trasparenze attivabili, strato per strato
La Field Academy integra un percorso di apprendimento su metodologia, stratigrafia, ceramica e documentazione, con livelli intermedi e avanzati per cronologia, pratiche funerarie, epigrafia e conservazione. Include cinquanta geroglifici dalla lista di Gardiner, un atlante ceramico con forme e impasti, e schede di riferimento rapido per operazioni comuni di scavo.
Un'estetica che racconta il contesto
L'interfaccia viola e oro di Pyramine — con la maschera del faraone sull'icona e gli ornamenti egizi che incorniciano ogni schermata — richiama l'atmosfera visiva di certi giochi di esplorazione ambientata nell'antico Egitto: quella stessa sensazione di scoprire qualcosa di sepolto, strato dopo strato, con la pazienza di chi sa che ogni dettaglio conta.
La sezione delle statistiche è densa: breakdowns per tipo, per quadrato e per strato si accumulano in una sola schermata, e per chi non ha familiarità con la terminologia archeologica o con i sistemi a coordinate su griglia, l'orientamento iniziale può richiedere un po' di tempo.