Substance Hunt funziona puntando la fotocamera su qualsiasi superficie: l'app analizza il materiale e restituisce valutazioni numeriche su resistenza, impermeabilità e resistenza al calore, accompagnate da una descrizione in linguaggio naturale. Un campione di legno, ad esempio, riceve un punteggio di resistenza pari a 65 su 100, mentre la resistenza all'acqua si ferma a 30 — dati concreti che aiutano a capire cosa si può davvero fare con quel materiale.
Tre modalità di analisi
L'app propone tre prospettive distinte per leggere lo stesso materiale. La modalità DIY suggerisce come costruire o riparare oggetti con i materiali disponibili. La modalità Survival valuta l'utilità in campo: il legno, ad esempio, ottiene un punteggio di 80 per la protezione dall'acqua e note pratiche come "eccellente materiale per la struttura di un rifugio". La modalità Design completa il quadro con una prospettiva estetica. Ogni scheda materiale include anche una sezione avvisi — per il tessuto, ad esempio, si segnala che molte fibre si infiammano rapidamente — e un campo note personale.
Cosa mostra l'interfaccia
- Scanner con mirino e indicatori di area di scansione
- Percentuale di corrispondenza del riconoscimento (es. 56% per il legno)
- Punteggi su scala 100 per resistenza, acqua e calore
- Applicazioni pratiche elencate per ogni materiale (es. tappezzeria, isolamento, cinghie per il tessuto)
- Avvisi chiari con icone visive per limitazioni e rischi
- Navigazione a schede: Scanner, Modalità, Libreria, Cronologia, Home
Un limite da considerare
La documentazione visiva dell'app evidenzia alcune criticità di accessibilità: gli stati attivi e inattivi sono indicati principalmente attraverso il colore, il che può creare difficoltà per chi ha problemi di percezione cromatica. I pulsanti di navigazione usano solo icone senza etichette testuali, e il posizionamento preciso della fotocamera per la scansione potrebbe risultare impegnativo per utenti con difficoltà motorie.
Substance Hunt è più utile come strumento decisionale che come semplice identificatore: il suo valore sta nel rispondere a "cosa posso farci?" piuttosto che a "cos'è?"